

venerdì 16 dicembre alle 18 presso il supercinema


I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo.
Nel 1994 esce per l’indipendente romana Helter Skelter il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA.
Nel 1997 con TERRA E LIBERTA’ il gruppo cambia stile, fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano e dalla lettura delle opere di molti scrittori di quelle terre, alcuni dei quali diventano interlocutori e amici del gruppo (Luis Sepúlveda, Daniel Chavarria, Paco Ignacio Taibo II). Il combat folk si arricchisce di suggestioni letterarie e suoni più elettrici, allarga gli orizzonti senza perdere la sua identità, diventa patchanka celtica.
Con l’album FUORI CAMPO nel 1999 la trasformazione è completata: all’amore per l’Irlanda si uniscono le suggestioni africane e balcaniche, ma soprattutto il recupero della tradizione popolare italiana e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”.
Alla trasformazione sul lato contenutistico si affianca l’affermazione dell’anima live, vero punto di forza della band. I Modena City Ramblers saltano, suonano forte, si divertono e fanno divertire: riempiono i locali e le piazze di tutta Italia e attirano più pubblico dei tour di molti artisti blasonati.
Quorum a Santarcangelo al 68,5%
INCONTRO PUBBLICO SU GREEN ECONOMY, DIFESA DELL’AMBIENTE, SVILUPPO SOSTENIBILE
L’unica strada percorribile per il nostro futuro
Ne parliamo con:
- Gian Carlo Muzzarelli, assessore regionale attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde ed edilizia.
- Roberto Piva, consigliere regionale, vicepresidente commissione assembleare.
LUNEDI’ 6 GIUGNO, ORE 21.00,
PRESSO LA SALA CONFERENZE DEL “MUSAS” (MUSEO STORICO ARCHEOLOGICO),
VIA DELLA COSTA, (VICINO PIAZZA MONACHE).